Categoria: Poetry

Quaranta

Inverno che giri a metà strada sono ormai molte le mattine arrivate a seraaccalcate in taccuini di colore diverso per parole intrecciate a raccontare gli anni, storni ora ordinati ora burrascosimuovendosi insieme nel freddo di gennaioquando il cielo si tuffa nella nottee il falco ne scompagina il volo e la quiete. Forse s’avvedono (o non vogliono) dei gennai a metà… Read more →

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Quella casa che non aveva finestresotto il sole di molti inverni faaveva odore di latte fresco e campaneper la messa di qualche dio.Io ero un moschettiere col mantello blue ancora non conoscevoi fuggiaschi momenti felici che dannodei capelli spostati dal ventoquando soffia dall’Oceano verso Almada.Mi sono fatto raggiungere dalla nostalgia di casasdraiato sulla neve con la barba ghiacciatao seduto sulla… Read more →

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Guardo la luce dell’alba che disegna linee dalle fessure della finestra chiusa in quest’altra mattina fredda di metà inverno. Non so ancora nulla della vita di cosa farò domani o di chi sarò da grande, esploratore precario con le scarpe in valigia per scoprire un po’ di mondo ad ogni passo collezionista di medaglie e di città da cerchiare sulla… Read more →

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Nascoste sotto il letto scatole dei Lego Astronauti Cavalieri e Maghi medievali da fotografare per un mondo migliore. Un palazzo rosso diventato casa non so più quante scarpe diverse sull’unica strada di sempre nel gennaio fresco che lascia invecchiare. Ogni inizio d’anno un quaderno nuovo bianco come i capelli sulle tempie e l’oceano immenso a cui arrivare senza troppe rime… Read more →

La statistica degli anni

La campagna dietro casa nido di farfalle e di vespe infinito mondo da esplorare senza scopo. Mi guardavo le mani la terra rossa tra le unghie. Sui miei quaderni d’appunti colori di occhi e di capelli e posti da vedere. Son scivolati i compleanni le mattine di gennaio un uomo di spalle che parte per il nord seduto sul fiordo… Read more →

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​La luce è entrata. Ho scostato la tenda  e la luce è entrata. Sul letto ancora dormi e i tuoi capelli neri sono fiumi che scendono dalla montagna di piume del cuscino. Cercavamo Odino oltre le nuvole ma ci ha lasciati soli nella notte con la volpe rossa da guardia. Non è stato che un sogno vedere l’Aurora. Ti muovi… Read more →

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Sassari, 23 Aprile 2015 Primavera sei la coda di ogni donna che mi danza davanti mentre corro verso la notte sulla strada polverosa e di cui non conosco il profumo. Per ognuna ho un momento in cui ti vedo quando passandole accanto vorrei girarmi scoprendo nel suo viso il tuo. Ma di nessuna so gli occhi o il passo nei… Read more →

Perchè non.

Perchè non ho visto confini di stato volando tra le nuvole bianche, perchè non ho incontrato nemici ogni volta che ho calcato una terra diversa dalla mia, perchè non ho trovato rifiuto quando chiedevo una mano, perchè non ho ricevuto ingiurie ma soltanto sorrisi e parole di conforto, perchè non ho visto odio nel mio essere straniero, perchè non ho… Read more →

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Ås, Gennaio-Febbraio 2015 C’è un amore di cui non parliamo Fatto di grida silenziose E respiri sulle labbra dell’altro E mani che si perdono A contare le curve della schiena, Quando profumi di paura e vergogna E non sai più dire niente. Se c’è un quarto soltanto di luna Mi sembra di vederti, Raggomitolata nella notte Come una gatta che… Read more →

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Sassari, 17 Giugno 2014.   E ci hanno fatti crescere cancellando i vent’anni prima di averli avremmo potuto cambiare il mondo dimenticarci della notte sotto le stelle della luna bella da guardare della mattina che arriva di corsa da dietro la collina dove sorge il sole e invece ci siamo seduti sulla riva ad ascoltare il silenzio del mare guardando… Read more →

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Sassari, 2 Ottobre 2013 La poesia non è una rima falsa che lasci andare su un foglio a righe alla prima pioggia di ottobre. Non ha uno scopo da perseguire né si cura dei sentimenti o degli incubi che ti inseguono la notte. Quando scava nello stomaco non chiede il permesso di farlo e non copre le buche che lascia.… Read more →

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Sassari, 28 Marzo 2012 Quando ti naufrago negli occhi e tu sillabi parole consuete, non prendermi come sasso di fiume con le tue mani che catturano il sole, ma come foglia caduta da un ramo o conchiglia che arriva dal mare. Io ti propongo un cuore, eccolo. Niente di più so darti. Come foglia caduta da un ramo, come foglia… Read more →

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Sassari, 2 Marzo 2012 Ed io vorrei conoscere Dove finiscono i suoi capelli Come colora le giornate Se sorride allo specchio la mattina E se alla fine delle sue dita Nascano parole per ricordare. E Lucia non esiste ancora O non l’ho mai incontrata Tra le donne che accanto a me Si sono svegliate qualche alba Con cui abbiamo attraversato… Read more →