Il Confine

ilconfine.pngVi siete mai chiesti quale sia davvero la cosa giusta da fare in certi casi? Come reagireste se vi dicessero che ogni cosa in cui avete creduto ? diversa, non ? come l’avete sempre vista? Come reagireste se vi dicessero: Il tuo mondo non esiste, ? solo immaginazione? Ho avuto la fortuna di leggere tempo fa la sceneggiatura de “Il Confine”, un cortometraggio scritto da Valerio Faedda, e oggi, dopo un lungo periodo d’attesa, ho ricevuto a casa il DVD. La prima visione, trascinato forse dall’emozione, ? stata da applausi, tutto mi ? sembrato fantastico, il colore, la fotografia, la recitazione degli attori, tutto. Al termine del corto ho fatto partire nuovamete il lettore, quasi per verificare l’autenticit? della prima impressione. Se non sono arrivato alla lacrima c’? comunque voluto poco. Dai personaggi immaginati al momento della lettura della sceneggiatura a quelli realmente presenti nel video non c’? quasi differenza, sono cos? simili all’immagine che avevo di loro al punto che fanno pensare che siano davvero reali e non una finzione cinematografica. Una finzione. Il protagonista della pellicola, Alessandro, ? un amante del cinema, al punto che, a parere dei medici, non riesce pi? a distinguere la finzione dalla realt?, e viene rinchiuso in una clinica per schizofrenici. Un giorno chiede ad un inserviente un pennarello, un pennarello per evadere da l?, anzi, non per evadere, ma per entrare nel suo mondo. Disegna sul muro una porta ed immagina di scappare, o forse, va via davvero. Il film ? breve, va via in pochi minuti, ma si fa sentire tutto. Molto, molto bravi gli attori, alcuni li conosco personalmente e non pensavo fossero tanto capaci. Mauro Ledda (Alessandro) offre una splendida interpretazione, e anche la parte dell’infermiere Samuele, interpretato da Diego Deidda, ? recitata veramente bene. Il medico Federico ? interpretato da Stefano Chessa, attore teatrale ormai affermato, e il piccolo cameo concessosi dal regista Valerio Faedda completa il quadro degli attori. Ottime le musiche di Bruno Giordo, che recitano una buona parte nel complesso del film e contribuiscono molto alla sua ottima valutazione. Da citare ancora Alessandro Masala, che ha provveduto al montaggio del video, Marina Dore al trucco e Claudio Sechi all’aiuto Regia. Ulteriori notizie sul filmato potete chiederle direttamente al regista, scrivendogli all’indirizzo ciak_val@yahoo.it