Come Ulisse (Storie da una Vita Comune)

MANUELA

Porto Torres ottobre 1999

Improvvisa e dolorosa
Venne da me la falce
A strappare le radici
D’una vita breve,
Fatta solo di dolore.

Cieche erano le mie
Labbra alle parole,
Innocui e insensati
I movimenti degli arti,
Ma pieni di vita
Sarebbero stati gli occhi
Se solo la vita
Non m’avesse punito!

Non piangere madre,
Ci? che potevi hai dato,
Ci? che non potevo
Avrei voluto dire: MADRE!

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