Archive for the 'Tra Casa e il Mare' Category

Nota di copertina

Mercoledì, Luglio 19th, 2006

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Questa collana di poesia contemporanea, che ospita importanti poeti italiani e stranieri, rappresenta, a giudizio di autorevoli critici letterari, di enti e di istituzioni culturali, un punto fermo nel panorama poetico italiano. Gli Autori che vi sono ospitati sono frutto di una attenta selezione editoriale operata sempre nell’ottica del confronto dialettico e della crescita.
All’alba di un nuovo millennio, mentre stendiamo il velo dell’abbandono su un secolo di caos politico e sociale, in cui la poesia ha sviluppato un percorso complesso e contraddittorio, ma sempre in linea col progresso, ci si aspetta, da ogni poeta, un forte impegno umano e civile, tale da lasciare una traccia significativa nella letteratura contemporanea.
Questa collezione, che costituisce uno splendido mosaico umanistico, rappresenta la tramatura ideale per raggiungere gli obiettivi di civiltà e di libertà propri di ogni singolo componimento poetico. La poesia ha bisogno, nei suoi limiti etici ed estetici, di comunicare con gli altri, di parlare alla gente, per questo deve uscire dalle accademie, dalle aristocrazie letterarie, dalle velleità mondane, per recuperare quella identità forte che da sempre costituisce l’esempio più dignitoso e più alto di qualsiasi altra forma espressiva dell’arte.

STONATURE

Mercoledì, Luglio 19th, 2006

Porto Torres 10 settembre 2001

Siamo fulmini
in questo temporale
di fine estate.

Passiamo veloci come frecce
senza neanche
guardarci intorno.

Non so perché.

Ma capita a volte
che non tutto sia come voglio.

Non lo sono neanche io.

È questa vita.

TEMPO RITROVATO

Mercoledì, Luglio 19th, 2006

Porto Torres 1 ottobre 2001

Io non so,
non ho mai capito
cosa fossimo davvero.
Giocavamo,
bambini con qualcosa
tanto più grande di noi,
senza vedere oltre l’orizzonte
che bramavamo.
Era una
magra consolazione
quella di pensare
solo all’oggi.
Ci siamo ingannati
vicendevolmente
con promesse nate false.
Eppure era come un bisogno,
una necessità assoluta.
Perché quasi mai
c’è un vero ”Per sempre”.
Però molte volte
le parole erano sincere.
E ora non è odio,
ma qualcosa che forse
è peggiore,
perché non occupa
spazio nel cuore.
È quasi indifferenza,
e mi spiace.
Perché c’eri tu
a tenermi la mano
quando ne ho avuto
più bisogno,
ed è uno dei pochi rimpianti.
L’altro,
lo sai,
è averti amata troppo.

FROM P TO C

Mercoledì, Luglio 19th, 2006

Porto Torres 2 ottobre 2001

Tu sei la vita e la morte.
Rosa in un giardino
di gigli.
Eccoti.
Ti ho aspettata a lungo.
Nei tuoi occhi
ora cerbiatti impauriti
ora falchi
io mi sono specchiato.
Mi hai risposto con un bacio.
Tu sei la vita e la morte.

SOLO ALLORA CAPIREMO

Mercoledì, Luglio 19th, 2006

Santa Teresa di Gallura 18 ottobre 2001

Troverò ancora parole per noi,
lo sai.
Sarà qualcosa da dire sottovoce,
da solo.
Tu ascolterai,
come quando la prima volta
ti dissi ”Ti amo”.
Lì, non so dove, ci ritroveremo.
Ricorderai allora
d’avermi amato tanto
e non ci saremo mai persi
e l’avremo fatto mille volte.

DESTINI

Mercoledì, Luglio 19th, 2006

Porto Torres 22 novembre 2001

Domattina al risveglio
la strada usata mille volte
sarà nuova.
Come sempre.
Lo so,
capita di confondersi,
di incrociare altri sguardi.
Ma non smettere mai.
Lo sai,
questa nostra tristezza,
questa nostra gioia si ferma.

È normale.

È vita.

NOTTINGHAM

Mercoledì, Luglio 19th, 2006

Nottingham 10 dicembre 2001

La nebbia grigia
fumo di camini
di allegri compagni
Sherwood è ferma
e oggi incantava
nel buio del giorno.
The old Oak
è solo un grande albero
e noi sogniamo lo stesso.
Nottingham
umida terra inglese
che non si vede a un passo.
E alle tre è già buio
e si dorme
come frati a Rufford.

INGHILTERRA

Mercoledì, Luglio 19th, 2006

Porto Torres 15 dicembre 2001

Dal numero 2
di Gretton Road
nel quartiere di Mapperley
per strada Cristina
mi dava la mano.
Al centro un penny
per un sorriso
comprato ad un barbone
col cane e il violino.
E poi il freddo la sera
a romperti il naso
e le orecchie.
E casa dall’’aereo
una luce imprecisa
nell’atterraggio
un profumo una voglia.

Dovunque vada
c’è un cuore e un sorriso
e un ricordo.

TI PORTERO’ UN GIORNO

Mercoledì, Luglio 19th, 2006

Porto Torres 1 gennaio 2002

Ti porterò un giorno
dove il mare non cancella
i nomi scritti sulla sabbia.

Il cielo s’aprir?
in un ventaglio di luce.

Ci guarderemo
come tante volte
abbiamo fatto.

Sei contenta?
Io, sai,
lo son sempre stato.

RAMI

Mercoledì, Luglio 19th, 2006

Porto Torres 3 gennaio 2002

Cosa siamo?

Chiedimelo ancora,
ora lo so.

Siamo rami.

Hai presente?

Sul Rodano,
dove quella barca
profumava di nafta,
i rami
caduti dagli alberi
si intrecciavano,
scivolando sull’acqua
come noi sulle nostre cose,
sulla vita.

Come a Sherwood,
inseguiti dal silenzio
della nebbia.